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Archivio notizie in Primo Piano

2/14/2024
QUALITA’ E SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE DELLE COSTRUZIONI – CONVEGNO ITACA A VERONA IL 1 MARZO 2024
Si terrà a Verona il 1 marzo 2024, presso l’Auditorium della Camera di Commercio, il Convegno su “Qualità e sostenibilità ambientale delle costruzioni – Il nuovo Protocollo ITACA”, promosso dall’Istituto ITACA in collaborazione con Regione Veneto, co-organizzato anche con il Consiglio Nazionale degli Ingegneri e Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Nel corso dell’iniziativa sarà presentato il Protocollo ITACA per la valutazione della sostenibilità energetico ambientale delle costruzioni nella sua ultima versione (PdR UNI 13), aggiornato ai Criteri Minimi Ambientali (CAM Edilizia) di cui al DM 23 giugno 2022. Verrà illustrato anche il Protocollo a Scala Urbana. Lo strumento messo a punto da ITACA nell’ambito del gruppo di lavoro interregionale per l’Edilizia Sostenibile” permette di verificare le prestazioni di un edificio con riferimento ai consumi, all’efficienza energetica, all’impatto sull’ambiente e sulla salute dell’uomo. Il Protocollo può essere utilizzato a supporto dei progettisti nella realizzazione di progetti sostenibili, a supporto della pubblica amministrazione per verificare gli impatti dei vari interventi, e aiuta l’utente finale nelle proprie scelte. L’evento sarà anche l’occasione per verificare il diverso utilizzo dello strumento in ambito territoriale da parte delle Regioni. Il convegno vedrà l’intervento anche dei professionisti con un ruolo di primo piano nel favorire un processo di cambiamento attraverso un nuovo modello di progettazione sostenibile.

2/13/2024
Riflessioni sul nuovo codice dei contratti pubblici: tra novità e aspettative
La Regione Campania, in collaborazione con ITACA Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale e la Rete degli Osservatori Regionali dei Contratti pubblici, nell’ambito del Piano nazionale di formazione per il Responsabile Unico di Progetto, ha organizzato per il giorno 26 febbraio 2024 un Convengo avente ad oggetto “Riflessioni sul nuovo codice dei contratti pubblici: tra novità e aspettative”, con l’obiettivo di approfondire alcune delle novità introdotte dal Dlgs 36/2023.
L’evento è rivolto al personale delle stazioni appaltanti, centrali di committenza e operatori economici.
Il convegno ospita nella sessione pomeridiana una tavola rotonda dedicata all’ascolto degli operatori del settore che non mancheranno di mettere sul tavolo le tante questioni probabilmente ancora irrisolte della disciplina.

12/6/2023
Corsi sul Protocollo ITACA - UNI/PDR 13:2019: partono a gennaio due nuovi corsi, uno di Formazione (40 ore) per Esperti della UNI/PdR 13:2019 ed uno di aggiornamento (20 ore) per Esperti già accreditati della UNI/PdR 13:2019
Partono a gennaio 2024 due nuovi corsi sulla UNI/PDR 13:2019 - Protocollo ITACA.

Il primo corso (40 ore) è riservato a tecnici senza qualifiche nazionali o regionali in corso di validità che vogliono dotarsi della qualifica di Esperto della UNI/PDR 13:2019.
Il tema del corso è la UNI/PDR 13:2019 aggiornata e pubblicata da UNI il 5 ottobre 2023 ed è riservato a tecnici che non hanno avuto in precedenza qualifiche regionali o nazionali sul Protocollo ITACA. La PDR 13:2019 - Protocollo ITACA descrive i principi metodologici e procedurali per la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici residenziali e non residenziali, ai fini della loro classificazione attraverso l’attribuzione di un punteggio di prestazione. Oggetto della valutazione è il singolo edificio e la sua area esterna di pertinenza nell’ambito dell’attività di nuova costruzione o di ristrutturazione.
Finalità del Corso è fornire ai professionisti gli strumenti e le conoscenze per effettuare la valutazione di sostenibilità ambientale di un intervento analizzando i vari aspetti che incidono sulle performance energetiche e ambientali dell’edificio: la collocazione e il sito di intervento, i materiali utilizzati, le soluzioni previste per il risparmio idrico ed energetico, il comfort ambientale indoor e l’attenzione verso i servizi e l’accessibilità.
I professionisti che supereranno il presente corso di 40 ore più verifica finale, saranno iscritti in un apposito elenco “Esperti Protocollo ITACA” pubblicato sul sito internet dell’Istituto.
La qualifica di Esperto Protocollo ITACA è propedeutica alla certificazione da parte di CERTING delle competenze relative alla qualifica di Esperto in Edilizia Sostenibile ai sensi della UNI EN ISO 17024 richiamata dal decreto CAM Edilizia.

Il secondo corso (20 ore) è riservato a tecnici che sono già iscritti nella lista esperti nazionali ed il cui certificato è in scadenza e a tecnici con qualifiche regionali in corso di validità che vogliono rinnovare o dotarsi della qualifica di Esperto della UNI/PDR 13:2019.
Il tema del corso è sempre la UNI/PDR 13:2019 aggiornata e pubblicata da UNI il 5 ottobre 2023 ma con una trattazione dedicata a tecnici già in possesso di conoscenze sull'argomento.
Anche in questo caso i professionisti che supereranno il presente corso di 40 ore più verifica finale, saranno iscritti in un apposito elenco “Esperti Protocollo ITACA” pubblicato sul sito internet dell’Istituto e la qualifica di Esperto Protocollo ITACA è propedeutica alla certificazione da parte di CERTING delle competenze relative alla qualifica di Esperto in Edilizia Sostenibile ai sensi della UNI EN ISO 17024 richiamata dal decreto CAM Edilizia.

11/7/2023
SNA, ITACA e IFEL: siglato accordo per la formazione continua sulla nuova disciplina dei contratti pubblici
SNA, IFEL ed ITACA collaborano da diversi anni nelle attività di promozione e realizzazione di percorsi formativi in materia di contrattualistica pubblica, condividendo, azioni didattiche, esperienze, expertise e know how. Con la sottoscrizione dell’accordo si sono impegnati di fatto a promuovere un’organizzazione stabile per la realizzazione di attività di formazione continua sulla disciplina dei contratti pubblici. Saranno messe in campo azioni, dedicate al personale delle stazioni appaltanti e centrali di committenza di ambito nazionale e territoriale, basate su regole comuni e condivise al fine di assicurare l’omogeneità dell’azione formativa sul territorio nazionale, anche in un’ottica di ottimizzazione della spesa pubblica e di raggiungimento degli obiettivi della strategia professionalizzante.

10/20/2023
APPROVATA DALLA CONFERENZA DELLE REGIONI LA DISCIPLINA PER LA CORRESPONSIONE DEGLI INCENTIVI ALLE FUNZIONI TECNICHE – ART.45 CODICE CONTRATTI PUBBLICI
Nella seduta del 19 ottobre scorso, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato lo schema di regolamento recante la “Disciplina per la corresponsione degli incentivi alle funzioni tecniche previsti dall’art. 45 del D.lgs. 36/2023”.
Lo schema di regolamento - elaborato da uno specifico tavolo tecnico coordinato dalla Regione Umbria nell’ambito del Gruppo di lavoro Contratti Pubblici presso ITACA - rielabora il precedente Regolamento sugli incentivi alle funzioni tecniche già adottato dalla Conferenza delle Regioni il 26 luglio 2018, con l’obiettivo di aggiornarlo alle rilevanti novità introdotte dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici.

10/6/2023
SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE NELLE COSTRUZIONI: AGGIORNATO IL PROTOCOLLO ITACA E PRESENTAZIONE IN ANTEPRIMA AL SAIE 2023 CON UNI E REGIONE PUGLIA
Pubblicata da UNI la nuova versione del Protocollo ITACA – UNI/PdR 13/2019 aggiornamento 2023. Dopo circa quattro anni dall’ultima versione, l’evoluzione della normativa ha reso necessario l’aggiornamento delle tre sezioni della Prassi di Riferimento dedicata agli strumenti operativi per la valutazione della sostenibilità ambientale degli edifici. Tale aggiornamento, che tiene conto delle novità riguardanti in particolare la più recente versione dei Criteri Minimi Ambientali in Edilizia, i cosiddetti CAM di cui al DM 23 giugno 2022, e della normativa nazionale ed europea (Level(S), etc.), si prefigura come nuovo riferimento tecnico in materia di sostenibilità ambientale.


7/31/2023
Aggiornamento dell’Anagrafe delle opere pubbliche incompiute
Sono 373 al 31 dicembre 2022, quattro in meno rispetto al precedente rilevamento
In ottemperanza alle disposizioni di cui all’art. 5, comma 1, lett. b) del D.M. 13 marzo 2013, n. 42, grazie alla collaborazione tra il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, le Regioni e le Province autonome, ed ITACA organo tecnico della Conferenza delle Regioni, è pubblicato sulla piattaforma Servizio Contratti Pubblici (SCP), l’aggiornamento 2022 degli elenchi anagrafe delle opere pubbliche incompiute facenti capo, rispettivamente, alle amministrazioni di ambito centrale e alle amministrazioni di ambito territoriale.

7/5/2023
OSSERVATORIO RUP 2023 – PRIMO RAPPORTO - CRITICITA' SOLUZIONI FABBISOGNI FORMATIVI
E’ disponibile online il Primo Rapporto “Osservatorio RUP 2023 - criticità, soluzioni e fabbisogni formativi” realizzato dal MIT, in collaborazione con SNA, IFEL e ITACA con il Piano nazionale di formazione per la professionalizzazione del Rup (PNRR Accademy).
Il Rapporto è stato elaborato sulla base dei risultati di un’indagine (svoltasi nel febbraio 2023) che ha coinvolto, per la prima volta in Italia, quasi 10mila Responsabili Unici del Procedimento che hanno compilato i questionari proposti.
Questa platea numerosissima di addetti ai lavori ha consentito di mettere a fuoco le principali criticità che incontrano i RUP italiani nelle diverse fasi dei procedimenti, oltre a definire le proposte che potrebbero permettere il superamento di tali difficoltà e i fabbisogni formativi in risposta ai quali creare percorsi specifici.

7/3/2023
OBBLIGHI INFORMATIVI E DI PUBBLICITÀ: COSA CAMBIA CON IL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI (D.LGS.36/2023)
Comunicazione della Rete degli Osservatori regionale dei contratti pubblici sulle modifiche alla programmazione dei lavori e degli acquisti di forniture e servizi, alla richiesta CIG, alle pubblicità atti, bandi, avvisi ed esiti, al monitoraggio contratti pubblici ed all'elenco trasparenza.

6/29/2023
Pubblic Procurement e Criteri Ambientali Minimi - Webinar organizzato da ITACA, ACCREDIA, UNI, ASSOTIC e CONFORMA
I Criteri Ambientali Minimi (CAM) sono i requisiti definiti dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica per indirizzare le Pubbliche Amministrazioni verso il consumo di prodotti o servizi migliori sotto il profilo ambientale. Nel nuovo Codice degli Appalti, efficace dal prossimo 1° luglio 2023, è confermata l’obbligatorietà di tali criteri e sono previste una serie di norme che valorizzano tale strumento, affidando ai Responsabili Unici di Progetto (RUP) la possibilità di attribuirgli un ruolo premiante nei casi in cui i prodotti o servizi siano conformi a quei criteri stessi.