Pubblicazioni

Supplemento Geocentro n.1/2007, Efficienza energetica degli edifici

Autori: Mauro Cappello

Editore: Fondazione Geometri Italiani

Pubblicazione: 2007

   
Supplemento Geocentro n.1/2007: “Efficienza energetica degli edifici” La monografia sul tema dell’efficienza energetica in edilizia della Fondazione Geometri Italiani, costituisce una guida introduttiva ai concetti di base per la realizzazione degli interventi di riefficientamento energetico di cui alla Legge Finanziaria 2007. La Guida ripercorre l’evoluzione della normativa energetica dalla seconda metà degli anni ’70 fino ai giorni nostri, mettendo al centro il ruolo fondamentale delle direttive comunitarie di settore nella legislazione nazionale. La Guida illustra le nozioni tecniche alla base della qualificazione/certificazione energetica degli edifici ed analizza le agevolazioni fiscali correlate agli interventi edilizi ammessi dalla Legge Finanziaria 2007, recentemente confermati anche nella Finanziaria 2008. In sintesi gli argomenti trattati riguardano le definizioni: di gradi-giorno, di trasmittanza termica, di flussi di energia, di bilancio termico dell’edificio; sono altresì illustrate le procedure di calcolo per la trasmittanza di numerosi elementi edilizi (infissi, pareti, coperture, ecc).

Vademecum del Responsabile Unico del Procedimento, Settori ordinati, dei beni culturali, del genio militare

Autori: Michele Pierri

Editore: EPC

Pubblicazione: 2006

   
Dalla normativa ai regolamenti, dalle definizioni ai concetti-chiave sia nei settori ordinari che dei beni culturali, che del Genio Militare. Una dopo l'altra, in rigoroso ordine alfabetico, le voci delineano un vero e proprio vedemecum di facile consultazione, uno strumento operativo da tenere sempre sulla scrivania per risolvere dubbi, per chiarire un concetto, per affrontare ogni situazione, per individuare le soluzioni più funzionali. Un testo che , passo dopo passo, fornisce tutti gli strumenti per applicare in maniera facile e immediata tutte le disposizioni legislative e regolamentari che hanno definito, definiscono e definiranno compiti, funzioni e connessi poteri e responsabilità del responsabile del procedimento.

Linee guida per la progettazione integrata delle strade

Autori: Susanna Menichini e Lucina Caravaggi

Editore: Alinea

Pubblicazione: 2006

   
Il rapporto tra la rete viaria ed il territorio costituisce un tema nevralgico delle politiche di settore della Regione Emilia-Romagna e l’innalzamento della qualità della progettazione stradale ne rappresenta un aspetto essenziale. Le Linee guida per la progettazione integrata delle strade, in coerenza con le finalità del Piano Regionale Integrato dei Trasporti e del Piano Territoriale Paesistico Regionale ed in sintonia con la recente Convenzione Europea del Paesaggio, sviluppano un approccio metodologico che considera la strada come parte integrante del territorio attraversato e il progetto come un’elaborazione complessa che richiede l’integrazione di conoscenze e tecniche differenti. In particolare le Linee guida si propongono di facilitare il dialogo tra due ambiti tradizionalmente separati, la progettazione stradale e la tutela paesaggistica, per trasformare la strada da opera specialistica ed indipendente a elemento di costruzione del paesaggio, che diventa così una variabile strutturante, capace di suggerire al progetto limiti e potenzialità, dalla fase di studio a quella di dettaglio. Le Linee guida derivano da un lungo e complesso lavoro di professionalità e saperi compositi, svolto in collaborazione con enti ed istituzioni, e sono rivolte a soggetti diversi, dai progettisti impegnati a vario titolo nel progetto stradale a coloro che sono chiamati a valutare i progetti stessi. Pur contenendo indicazioni progettuali di dettaglio, le Linee guida non intendono offrire soluzioni tecniche predefinite da applicare in modo acritico, ma indicano un percorso di lavoro che prevede la collaborazione tra competenze differenti e il coinvolgimento delle realtà locali, per giungere ad una elaborazione progettuale condivisa che integri funzioni, comunità e territori. Il livello di collaborazione sperimentato ed il carattere aperto delle Linee guida fanno facilmente presagire che il metodo proposto, dando voce ad esigenze ed aspettative, potrà stimolare e migliorare la progettazione stradale, consentendo alla strada di acquistare valore aggiunto e di svolgere nel modo più adeguato il ruolo strategico che le compete.

Fasi e procedure delle Costruzioni Edili, Le Costruzioni Pubbliche

Autori: Michele Pierri

Editore: Pitagora Editrice Bologna

Pubblicazione: 2006

   
Il presente testo si rivolge a tutti coloro che affrontano per la prima volta il processo di realizzazione di lavori pubblici per acquisirne in modo semplice e completo i fondamenti, e si propone come strumento di riferimento quanto più completo e, soprattutto, quanto più immediato possibile. Il testo inizia con una breve introduzione dedicata alle vicissitudini della riforma del settore e prosegue affrontando le singole fasi che compongono il processo realizzativo di un lavoro o di un'opera pubblica, così come delineate dalle relative norme legislative e regolamentari. In particolare, vengono affrontate le fasi della programmazione, della progettazione, della individuazione dell'esecutore e della materiale esecuzione, con specifico riferimento a quei lavori pubblici costituiti da costruzioni edili. Viene trattata, inoltre, in maniera specifica la realizzazione dei lavori riguardanti il settore dei beni culturali. Indice: Introduzione. La fase della programmazione. I principi e le disposizioni generali regolamentari. Il progetto preliminare. Il progetto definitivo. il progetto esecutivo. La progettazione degli interventi nel settore dei beni culturali. Le verifiche, la validazione e l'approvazione del progetto. La fase dell'individuazione dell'esecutore. Il sistema di realizzazione. La qualità dell'esecutore. Il criterio di scelta dell'esecutore, a parità di «qualità» possedute. La fase dell'esecuzione. La contabilità dei lavori. Le modifiche del contratto. Le sanzioni per l'esecutore inadempiente. Il collaudo dei lavori eseguiti e la definizione del contenzioso.

ENERGIA AMBIENTE E RESTAURO EDILIZIO, Un esempio di recupero architettonico sostenibile attraverso l'utilizzo del Protocollo Semplificato di certificazione energeticoambientale

Autori: ITACA, ARPA Sicilia, Parco dell'ETNA

Editore: ITACA, ARPA Sicilia

Pubblicazione: 2004

   
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La programmazione e la progettazione preliminare per gli interventi edilizi

Autori: ITACA - UNI

Editore: UNI

Pubblicazione: 2003

   
Questo manuale pratico UNI - ITACA è frutto di un lungo ed intenso lavoro volto a dare un supporto al Responsabile Unico del Procedimento, così denominato dalla Legge 109/94 e s.m.i., e agli operatori che con esso si interfacciano nel processo di programmazione e di redazione dei progetti preliminari degli interventi edilizi, e sviluppa le diverse fasi in cui si suddivide tale processo attenendosi a quanto previsto dalla legislazione sui lavori pubblici. Il manuale è pertanto utilizzabile da parte di tutti i soggetti, indicati all'art. 2 della Legge 109/94 e successive modificazioni ed integrazioni, che sono obbligati ad applicare tale normativa. Gli obiettivi dell'opera sono così riassumibili: ? chiarire e mettere a punto il processo di programmazione degli interventi edilizi, cercando di ottimizzarne lo sviluppo delle fasi; ? chiarire e dare indicazioni sugli studi di fattibilità, a ragione ritenuti di importanza strategica per l'individuazione e la programmazione degli interventi, ma spesso non chiari nei tipi di contenuto, di natura molto varia; ? indicare lo sviluppo del Documento Preliminare alla Progettazione, ritenuto al suo apparire, e successivamente ancora di più, un documento di grande importanza per svolgere "in qualità" le attività precedenti l'esecuzione dell'intervento: programmazione, progettazione ai vari livelli, organizzazione delle gare di appalto (di progettazione e di esecuzione). Molti dei contenuti del manuale, in particolare quelli della Sezione 3 (sviluppo del Documento Preliminare alla Progettazione), della Sezione 4 (sicurezza nelle fasi di sviluppo del DPP e del progetto preliminare) e della sezione 5 (fattibilità tecnico/economica nelle fasi di programmazione triennale, DPP e progettazione preliminare), sono utilizzabili non solo per i lavori pubblici, pur in presenza degli attuali cambiamenti, ma anche per i lavori privati, trattandosi di strumenti i cui contenuti non sono strettamente connessi a particolari procedure o disposizioni, ma hanno un loro valore tecnico per committenti, progettisti, controllori della qualità, assicuratori e gestori di patrimoni immobiliari, suscettibile di futuri sviluppi.

L'approvvigionamento di lavori pubblici, Qualita' negli appalti pubblici

Autori: ITACA - UNI

Editore: UNI

Pubblicazione: 2001

   
L'opera presenta la prassi amministrativa delle stazioni appaltanti, secondo i criteri dei sistemi qualità definiti dalle norme ISO 9000. Tra le diverse procedure di affidamento di lavori pubblici viene presa in esame in particolare la licitazione privata. In allegato un floppy-disk con una serie di atti e documenti redatti in base alle specifiche indicate dalle linee guida (fra gli altri: fac-simile della domanda di partecipazione, scheda di qualificazione, bando di gara. Le imprese ed i cittadini nei confronti della P.A. rappresentano dei veri e propri clienti e di conseguenza si configura l’obbligo di dover offrire a questi dei servizi di qualità sia in termini di comportamento che di legalità. Il problema quindi è dotare la P.A. di strumenti in grado di trasferire con sufficiente flessibilità e tempestività le esigenze dei cittadini e/o imprese, nei meccanismi di erogazione dei servizi pubblici, pur senza dimenticare i vincoli derivanti dalla missione propria della P.A. Il gruppo di lavoro ITACA-UNI ha individuato come possibile soluzione, per una prassi amministrativa che vada verso la garanzia dei propri risultati, esigenza avvertita anche dal legislatore nella legge quadro sui lavori pubblici, l’applicazione a tale procedimento dei principi e criteri, di efficienza ed efficacia, propri di un sistema qualità secondo le Norme ISO serie 9000. La presente guida, che prosegue nell’esame dell’attività delle stazioni appaltanti, promuove questi principi applicandoli ad una procedura amministrativa di una stazione appaltante che intende approvvigionarsi di lavori pubblici.

L'approvvigionamento dei servizi di ingegneria, Qualita' negli appalti pubblici

Autori: ITACA - UNI

Editore: UNI

Pubblicazione: 1999

   
L’obiettivo di queste linee guida è quello di stimolare l’introduzione nelle stazioni appaltanti, soprattutto pubbliche, di una prassi operativa trasparente e al tempo stesso efficace ed efficiente di gestione delle diverse fasi dell’appalto. La guida intende proporre una modalità organizzativa nel ramo appalti pubblici che si fondi sulle norme ISO serie 9000 sui Sistemi qualità i cui capisaldi sono: “dichiara ciò che fai”, “fai ciò che hai dichiarato”, “documenta che lo hai fatto” e “controlla se e come lo hai fatto”. La guida si riferisce solo ad una determinata fase dell’appalto, cioè la fase di scelta dell’appaltatore compresa tra l’emanazione del bando di gara fino all’aggiudicazione, e riguarda un preciso oggetto contrattuale, i servizi di ingegneria, cioè i servizi attinenti l’architettura, l’ingegneria, l’urbanistica e la paesaggistica, i servizi di progettazione, direzione e collaudo dei lavori per l’esecuzione di opere.

L'approvvigionamento dei servizi di pulizia, Qualita' negli appalti pubblici

Autori: ITACA - UNI

Editore: UNI

Pubblicazione: 1999

   
La presente pubblicazione (la seconda derivante dall'accordo di collaborazione con ITACA) si propone di estendere al campo dei servizi di pulizia i principi di gestione qualità negli approvvigionamenti pubblici affiancando alle procedure di legge per la gestione degli appalti i criteri tipici della normativa tecnica volontaria ISO 9000. Le norme UNI da strumento tecnico finalizzato a garantire montabilità ed intercambiabilità dei componenti industriali, sono sempre più strumento di chiarezza e trasparenza nelle trattative commerciali tra cliente e fornitore, diventando elemento insostituibile nei capitolati di fornitura grazie al ruolo svolto dall'UNI di terza parte garante degli standard di economicità e sicurezza nel rispetto dei più elevati livelli qualitativi. Proprio in virtù della diffusa percezione di questo nuovo ruolo, il valore d'uso delle norme è stato riconosciuto non solo dagli operatori economici in senso stretto ma anche dai grandi acquirenti di servizi e committenti di opere: la pubblica amministrazione e gli enti locali.

SITAN, Sistema Informativo Telematico Appalti Nazionale

Autori: ITACA

Editore: ITACA

Pubblicazione: 1997

   
Il programma - progetto SITAN è frutto di un attento ed approfondito lavoro che fonda la sua fattibilità e concretezza sulle esperienze già realizzate da alcune Regioni, confrontate ed arricchite sul tavolo ITACA. La filisofia fondamentale del SITAN è quella di proporsi: da un lato, come sistema informativo aperto relaìtivamente alle informazioni monitorate e diffuse; dall'altro come una rete di reti per quanto riguarda le tecnologie e le modalità di trasmissione delle informazioni. L'architettura del sistema si fonda sui SITAR che sono i nodi fondamentali del sistema, quelli che garantiscono al SITAN la raccolta delle informazioni essenziali, ed il SITAC che garantisce il coordinamento e l'integrazione della raccolta e diffusione delle informazioni.

Record da 21 a 30 su 30

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