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LA RIFORMA DEI CONTRATTI PUBBLICI. Il nuovo Codice e la disciplina attuativa – Ciclo di incontri informativi ITACA

Prende il via domani, con l’evento organizzato da Regione Lombardia a Milano, il ciclo degli incontri informativi sulla riforma dei contratti pubblici promossi da ITACA e dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Il programma prevede, oltre quella di Milano, altre undici sedi regionali che ospiteranno gli eventi, distribuite in maniera omogenea sul territorio nazionale. Gli eventi approfondiranno alcune delle tematiche più rilevanti previste nel nuovo decreto legislativo 50/2016, entrato in vigore lo scorso 19 aprile, che ha recepito le tre direttive europee 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE e riordinato l’intera materia dei contratti pubblici. Il Codice, che ha abrogato il d.lgs. 163/2006 e il d.P.R. 207/2010 oltre ad una serie di altri atti normativi, nell’ottica della semplificazione ed accelerazione delle procedure, come è noto, ha operato un riassetto organico del sistema dei contratti pubblici su tutti gli attori del settore: stazioni appaltanti, centrali di committenza, operatori economici, organismi di controllo e di indirizzo. Una delle novità più rilevanti del Codice risiede nella riorganizzazione della committenza pubblica attraverso la centralizzazione e aggregazione della domanda e la qualificazione delle stazioni appaltanti. L’obiettivo è dunque quello di avere stazioni appaltanti capaci di governare in modo efficace l’intero ciclo dei contratti per far fronte a criteri di affidamento innovativi e complessi che richiedono committenze sempre più competenti e specializzate. Tali livelli di efficienza si possono raggiungere attraverso modelli organizzativi adeguati, con un corpo di dipendenti costantemente aggiornato. Accrescere quindi le competenze e conoscenze per governare i processi di gestione dei contratti nel rispetto delle nuove norme, rappresenta senz’altro il fondamento su cui attivare la qualificazione della committenza. Le Regioni sono chiamate ad esercitare, in ambito territoriale, un ruolo di supporto alle stazioni appaltanti assegnato dal rinnovato assetto normativo. Ed è proprio con questi obiettivi che ITACA, organo tecnico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, in collaborazione con gli Osservatori regionali dei contratti pubblici,ha inteso avviare un ciclo di incontri informativi e di aggiornamento dedicati al personale delle Regioni, delle centrali di committenza e delle stazioni appaltanti.


Il ruolo delle Regioni e delle Province autonome nella disciplina primaria e di dettaglio dei contratti pubblici alla luce dell’approvazione del nuovo Codice in materia

Come è noto, utilizzando una tecnica legislativa molto diversa da quella che caratterizzava la normativa previgente, il legislatore della riforma rinvia la disciplina di dettaglio della materia non più ad un unico Regolamento ma ad una serie di atti (DPCM, DM ministeriali, linee guida MIT/ANAC, linee guida ANAC) che hanno forma, contenuto e modalità di attuazione del tutto differenziati, si tratta della c.d. soft law. ITACA ha redatto un documento che si prefigge l’obiettivo di elencare in quali casi è stato previsto un coinvolgimento delle Regioni e delle Province Autonome dalla rinnovata disciplina in materia di contratti pubblici.


Promozione della sostenibilità energetico ambientale - Firmato Accordo tra ITACA e Regione Calabria

La presidente di ITACA Anna Casini e l’assessore alle Infrastrutture della Regione Calabria, Prof. Roberto Musmanno, hanno sottoscritto un Accordo Quadro che prevede la diffusione nella Regione Calabria del sistema di certificazione e monitoraggio della sostenibilità ambientale in attuazione del “Protocollo ITACA”.
Il Protocollo ITACA, è uno strumento per la certificazione del livello di sostenibilità ambientale di edifici con diverse destinazioni d’uso. Nasce dall’esigenza delle amministrazioni pubbliche di definire con precisione le caratteristiche di qualità ambientale degli edifici e di disporre di uno strumento in grado di quantificare in maniera oggettiva il livello di sostenibilità delle costruzioni, sia in fase di progetto sia in fase di esercizio.


IL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI IN GAZZETTA UFFICIALE

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (GU n.91 del 19/04/2016 - Suppl. Ordinario n. 10) il decreto legislativo 50/2016, in attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.


NUOVO CODICE CONTRATTI: PARERE FAVOREVOLE DELLE REGIONI

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella seduta del 31 marzo 2016 ha espresso il proprio parere favorevole contenente alcune osservazioni e richieste in ordine allo schema di decreto legislativo di recepimento delle direttive europee in materia di appalti pubblici e concessioni. Va sottolineato come le Regioni siano state coinvolte nella fase di redazione dei testi normativi ai diversi livelli ordinamentali, dapprima nella fase di formazione delle direttive europee e quindi in fase di attuazione e di redazione del testo del nuovo Codice. Lo schema di decreto si prefigge un duplice scopo: trasporre nel nostro ordinamento i numerosi e significativi elementi di novità introdotti dalle direttive europee in materia di appalti e concessioni del 2014 e attuare un riordino complessivo della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, nel rispetto dei numerosi e dettagliati criteri stabiliti dalla legge delega (legge 11/2016). Con questa attività di riforma il legislatore nazionale intende in particolare alleggerire la disciplina in materia di contratti pubblici, sostituendo una normativa dettagliata, riconducibile essenzialmente al vigente codice dei contratti e al suo regolamento di attuazione, con una normazione per principi generali accompagnata da diversi provvedimenti attuativi (c.d. soft law) relativi a specifici istituti cui fanno rinvio singoli articoli del nuovo codice appalti e concessioni.


AVVISO relativo al 3° corso abilitante di formazione Ispettori “Protocollo ITACA” (60 ore) riguardante il settore Edilizia Residenziale – sede NAPOLI

Il 3° corso di formazione abilitante per Ispettori “Protocollo ITACA” settore Edilizia Residenziale (60 ore), si terrà dal 4 maggio al 25 maggio 2016, a Napoli presso la sede della Regione Campania, in via Marina c/o Palazzo Armieri.
ll corso si rivolge a tecnici pubblici e privati che secondo il Regolamento RT-33 ACCREDIA opereranno per conto degli Organismi di Ispezione accreditati per lo svolgimento delle attività di verifica della conformità del progetto e/o dell'edificio al Protocollo ITACA, strumento di valutazione della sostenibilità energetica e ambientale delle costruzioni, ai fini del rilascio dell’attestato d’ispezione.
Con l’attestato il committente dimostra la conformità del progetto o dell’edificio ai criteri del “Protocollo ITACA”.
I professionisti che supereranno il corso saranno iscritti in un apposito elenco pubblicato sul sito internet di ITACA.
Con l’attestato di ispezione il committente dimostra la conformità del proprio progetto o edificio al “Protocollo ITACA”.


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Nuovo prezziario delle opere edili in Liguria

21/06/2016 - E' stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e all'ambiente Giacomo Giampedrone il nuovo prezziario delle opere edili in Liguria. Il prezziario, che sarà on line e accessibile a tutti gratuitamente, prende in esame circa 7.500 voci, costantemente aggiornate e rese disponibili a tutti i soggetti interessati. Tutte le voci e i prezzi saranno utilizzabili da tutti gli operatori, sia pubblici che privati e scaricabili.


Pubblicato il rapporto sugli appalti pubblici in Alto Adige: assegnate gare per 985 milioni di euro, la parte del leone le fanno le aziende locali.

02/05/2016 - Nel corso del 2015, in Provincia di Bolzano, sono stati assegnati incarichi pubblici per 985 milioni di euro, e l’83,3% delle gare è andato ad aziende con sede in Alto Adige. Questi i dati principali che emergono dal Rapporto sugli appalti pubblici in Alto Adige elaborato dall’Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. La percentuale di appalti “made in Südtirol” sale addirittura al 92,4% se si considera solamente il settore dei lavori pubblici, mentre per quanto riguarda il valore economico delle gare, quelle aggiudicate ad aziende locali coprono il 70,3% dell’impegno finanziario totale. Un dato da non sottovalutare, soprattutto se si pensa che nel 2011 questa cifra si attestava al 47,4%.


Approvato il Prezzario 2016 dei Lavori pubblici della Toscana

15/04/2016 - La Regione Toscana ha approvato il Prezzario 2016 dei lavori pubblici che entra in vigore dal 14 aprile 2016. Il prezzario è lo strumento di riferimento per la elaborazione dei capitolati e per la definizione degli importi posti a base di appalto, nonché per le valutazioni relative alle anomalie delle offerte. La sua applicazione è obbligatoria per tutti gli enti soggetti alla legge regionale 38/2007, i quali, se intendono discostarsene, devono fornirne motivazione. Anche il Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche per le Regioni Toscana, Marche e Umbria ha adottato il Prezzario dei Lavori pubblici della Toscana quale prezzario di riferimento su tutto il territorio regionale. I prezzi hanno validità fino al 31 dicembre 2016, e possono comunque essere utilizzati fino al 30 giugno 2017. Sono stati rilevati e approvati su scala regionale (ad esclusione del costo della manodopera che è fornito su base provinciale) e derivano da un'articolata rilevazione sul territorio regionale e nazionale, riferita all'ultimo trimestre 2015. Sono stati accertati dalle Commissioni "Edilizia" e "Impianti", istituite presso Unioncamere Toscana e operanti su base regionale. Il prezzario 2016 è composto dalle Analisi delle opere compiute, dagli Elenchi Prezzi di Tipologie e Famiglie, suddivisi per ciascun ambito provinciale della Toscana, nonché dalla Nota metodologica 2016 e dalla Guida delle lavorazioni e Norme di misurazione 2016 Nella "Nota metodologica 2016" si esplicitano i criteri di formazione del Prezzario e le principali novità dell'edizione 2016, mentre la "Guida delle lavorazioni e norme di Misurazione 2016" contiene le descrizioni e le norme di misurazione di alcune tipologie di opere contenute nel Prezzario e fornisce indicazioni operative per l'esecuzione delle relative lavorazioni. A partire dal 2016 il Prezzario contiene anche due sezioni dedicate alle Tipologie delle Opere forestali e Opere agricole. Tali nuove Tipologie, unitamente a quelle già presenti nel Prezzario, quando indicato in specifici atti regionali, possono essere utilizzate anche per la verifica della congruità dei prezzi applicati ai fini della concessione di contributi pubblici. Ai fini della semplificazione, il Prezzario 2016 è pubblicato in forma dematerializzata ed è reso disponibile per la consultazione, esportazione e stampa da parte di chiunque ne abbia interesse ai seguenti indirizzi: http://prezzariollpp.regione.toscana.it/


Cantone e Gutgeld parteciperanno alla riunione della Conferenza delle Regioni in programma il prossimo 14 aprile

01/04/2016 - La prossima riunione della Conferenza, in programma il 14 aprile 2016, si aprirà con un confronto su diversi temi con il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone e il Consigliere economico di Palazzo Chigi, Yoram Gutgeld, lo ha annunciato il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini. Al centro dell'incontro, che si svolgerà nella sede della Conferenza, ''alcune questioni che riguardano temi delle Regioni e che stiamo definendo in queste ore". Ai giornalisti che facevano notare che per la prima volta ministri e rappresentanti delle istituzioni vanno ad incontrare i Presidenti nella sede della Conferenza delle Regioni, Bonaccini ha risposto che "è un rapporto che stiamo avendo direttamente col Governo, vedo che sta funzionando bene, il Governo si è reso disponibile". Al termine di questo incontro la Conferenza delle Regioni proseguirà i lavori sui diversi punti all’ordine del giorno, fra cui gli ultimi due decreti attuativi della Riforma della Pubblica Amministrazione.


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rss Convegni

12/07/2016
h: 10.00
Convegno Nazionale Il Partenariato Pubblico Privato - Aspetti tecnici economici giuridici nei procedimenti di PPP

Sede: Aula O. De Donato del Politecnico di Milano - Edificio 3, piano terra, Piazza Leonardo Da Vinci,32 - Milano - Organizzazione: Consiglio Nazionale degli Ingegneri


11/07/2016
h: 9.30
La Riforma dei Contratti pubblici - Il nuovo Codice e la disciplina attuativa - Ciclo di incontri informativi e di aggiornamento

Sede: Sala Pegaso Palazzo Sagrai-Strozzi - Piazza Duomo,10 - Firenze - Organizzazione: Regione Toscana


07/07/2016
h: 8.30
La Riforma dei Contratti Pubblici - Il nuovo Codice e la disciplina attuativa. Ciclo di incontri informativi e di aggiornamento

Sede: Lingotto Fiere - Sala Gialla - Via Nizza, 294 - Organizzazione: Regione Piemonte


30/06/2016
h: 9.00
La Riforma dei Contratti pubblici - Il nuovo Codice e la disciplina attuativa - Ciclo di incontri informativi e di aggiornamento

Sede: Auditorium della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia "Antonio Comelli" - Via Sabbadini - Udine - Organizzazione: Regione autonoma Friuli Venezia Giulia


29/06/2016
h: 9.30
La Riforma dei Contratti pubblici - Il nuovo Codice e la disciplina attuativa - Ciclo di incontri informativi e di aggiornamento

Sede: Sala Convegni - Regione Puglia - Via Gentile, 52 - Bari - Organizzazione: Regione Puglia



rss Rassegna stampa

24/06/2016 - Il Sole 24 Ore Rinnovabili, incentivi per 9 miliardi

24/06/2016 - Provincia Civitavecchia Un investimento da 23 milioni di euro

24/06/2016 - La Gazzetta del Mezzogiorno La 275? soluzione entro 2 mesi

24/06/2016 - Quattroruote Basta strade abbandonate

24/06/2016 - L' Unione Sarda La Sassari - Olbia inizia a diventare realtà. inaugurati 20 chilometri

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