rss Primo Piano

CONFINDUSTRIA –CONFERENZA REGIONI – AGID - ITACA: UN’ALLEANZA PER L'INNOVAZIONE

Al via il tavolo di lavoro comune previsto dal Protocollo
Ha preso il via, con il convegno di apertura svolto il 12 dicembre 2018 a Roma, l’intesa tra AgID, Confindustria, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e ITACA sugli appalti innovativi. Obiettivi del tavolo di lavoro sono promuovere un’efficace collaborazione tra pubbliche amministrazioni, imprese ed enti di ricerca e realizzare congiuntamente un percorso formativo per la qualificazione delle stazioni appaltanti e degli operatori di mercato. L’evento, in continuità con il Protocollo d’intesa sottoscritto da Confindustria, AGID, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e ITACA a settembre scorso, rappresenta l’avvio di un percorso condiviso per favorire la conoscenza e l’utilizzo degli appalti innovativi, facilitando la transizione verso un sistema digitale e intelligente, strategico per gli appalti pubblici e funzionale alla crescita del Paese. A queste azioni ne seguiranno presto altre, in un percorso basato sul paradigma dell’open innovation per preparare pubbliche amministrazioni, imprese e centri di ricerca a un più proficuo dialogo per un’innovazione strutturale. Un esempio è il portale nazionale degli appalti di innovazione realizzato da Agid per favorire l’incontro tra domanda e offerta di servizi innovativi tra PA e operatori di mercato. Del ruolo fondamentale della domanda pubblica si parlerà anche a Connext, il primo evento di partenariato industriale promosso da Confindustria. L’utilizzo delle procedure innovative, dagli appalti pre-commerciali agli altri istituti del Codice dei Contratti, come il partenariato per l’innovazione, il dialogo competitivo, la procedura competitiva con negoziazione, permettono alle pubbliche amministrazioni di cambiare approccio verso il mercato. Questi strumenti favoriscono un dialogo aperto con le imprese e con il mondo della ricerca, permettono procedure di acquisto più flessibili e risparmi di spesa, lasciando agli operatori economici la libertà di proporre risposte multidisciplinari e più efficaci.


Nominato il nuovo Presidente del Comitato Promotore del Protocollo ITACA

Si è riunito oggi a Roma il Comitato Promotore del Protocollo ITACA che ha provveduto a nominare Presidente dell’organo l’ing. Giuseppe Iiritano.
Giuseppe Iiritano è dirigente del settore lavori pubblici della Regione Calabria, con vasta esperienza nel settore della prevenzione del rischio sismico ed idrogeologico nonché in materia di sostenibilità ambientale delle costruzioni. La Regione Calabria in questi ultimi anni ha dato un notevole impulso al sistema di certificazione rendendo operativa la legge regionale 41/2011, anche attraverso un piano di incentivazione sia per l’edilizia pubblica che per quella privata.
Fanno inoltre parte del Comitato l’ing. Giovanni di Bello, dirigente del settore edilizia e opere pubbliche della Regione Basilicata, e l’ing. Massimo Sbriscia, dirigente della P.F. bonifiche, fonti energetiche, rifiuti, cave e miniere della Regione Marche.
Il Comitato è lo strumento per ordinare ed attuare le azioni connesse con l’applicazione e lo sviluppo del Protocollo ITACA (sistema di valutazione della sostenibilità energetico ambientale degli edifici adottato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome), attraverso il quale tali azioni vengono coordinate e rese disponibili alle istituzioni pubbliche ed al mercato in modo trasparente ed efficace.
Il Protocollo ITACA si è evoluto nel corso degli anni attuando politiche attive regionali in materia di sostenibilità ambientale e divenuto oggi anche Prassi di Riferimento nazionale UNI. Obiettivo del Comitato è creare un sistema di certificazione nazionale unitario e riconoscibile sulla base del quale saranno armonizzati i diversi sistemi già attivi nella maggior parte delle Regioni italiane.


GESTIRE LA DOMANDA PUBBLICA COME LEVA DI INNOVAZIONE

La domanda pubblica rappresenta un importante strumento di politica industriale. E' necessario però un cambio di prospettiva: sfruttare gli appalti per stimolare l'offerta in funzione della domanda pubblica, in un'ottica di soddisfazione dei fabbisogni della PA e accrescimento della competitività basata su innovazione e digitalizzazione.
Se ne parlerà al Convegno "Gestire la domanda pubblica come leva di innovazione", organizzato da Confindustria, AGID, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e ITACA, in programma a Roma il 12 dicembre presso la sede di Confindustria.
L'evento, in continuità con il Protocollo d'intesa sottoscritto dai promotori, ha l'obiettivo di sostenere la conoscenza e l'utilizzo degli appalti innovativi, favorendo la transizione verso un sistema strategico di appalti pubblici, digitale e intelligente, funzionale alla crescita del sistema Paese.


Contratti pubblici: dal 2019 un portale unico per pubblicità gare

Entro i primi mesi del 2019 verrà realizzato un portale unico nazionale per la pubblicità delle procedure di gara e di programmazione. La decisione è frutto di un incontro al Mit in cui è stato condiviso con le Regioni e le Province autonome sul tema un modello di “cooperazione applicativa”. Durante l’incontro si è proposto l’obiettivo di coordinare l’interazione tra la piattaforma del “Servizio contratti pubblici” (SCP) del Mit e i Sistemi informatizzati regionali, così come disposto dal Codice dei contratti pubblici. Proprio il sistema a rete che si andrà a definire rappresenterà il primo vero esempio di cooperazione applicativa tra amministrazioni: infatti, la Direzione generale per la regolazione e i contratti pubblici del Mit, tramite ITACA (Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale), ha recentemente ultimato l’innovazione tecnologica della piattaforma SCP, adeguandone i contenuti ai dettati delle nuove norme attuative del Codice dei contratti pubblici. L’obiettivo dell’azione sinergica avviata tra il Mit e le amministrazioni regionali consentirà di semplificare gli adempimenti ai propri obblighi informativi, di assicurare una maggior facilità di accesso ai dati relativi ai bandi, avvisi ed esiti di gara ed alla programmazione delle stazioni appaltanti attraverso la consultazione di un’unica piattaforma a livello nazionale, nonché di migliorare gli strumenti di analisi per un'elaborazione delle politiche sugli investimenti pubblici orientata alle esigenze reali dei territori, aprendo così la strada a molteplici possibilità per valutare meglio l'efficacia delle politiche in materia di appalti.


Istruzioni per la redazione del programma triennale dei lavori pubblici e del programma biennale degli acquisti di forniture e servizi di cui all’art.21 del codice dei contratti pubblici

Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, n.14 del 16 gennaio 2018, è stato adottato il “Regolamento recante procedure e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale dei lavori pubblici, del programma biennale per l'acquisizione di forniture e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali” in attuazione dell’articolo 21, comma 8, del d.lgs. 50/2016. Al fine di dare supporto operativo alle amministrazioni nella compilazione e pubblicazione dei programmi il Gruppo di lavoro “Osservatori contratti pubblici” presso ITACA, ha elaborato uno specifico manuale recante “Istruzioni per la redazione del programma triennale dei lavori pubblici e del programma biennale degli acquisti di forniture e servizi di cui all’art.21 d.lgs.50/2016”. Il manuale, articolato per temi, prevede altresì un allegato contenente “Indirizzi operativi per il calcolo del valore stimato dell’appalto e per la redazione del prospetto economico degli appalti di servizi e forniture”.


SCHEMA DI REGOLAMENTO RECANTE "DISCIPLINA PER LA CORRESPONSIONE DEGLI INCENTIVI PER LE FUNZIONI TECNICHE PREVISTI DALL’ART. 113 DEL DLGS. N. 50/2016"

Il documento è stato elaborato nell’ambito del Gruppo di lavoro ITACA “Contratti pubblici” - Sottogruppo “Incentivi ex art.113” coordinato dalla dr.ssa Stefania Rosi Bonci (Regione Umbria). Lo “schema di regolamento recante: disciplina per la corresponsione degli incentivi per le funzioni tecniche” contiene le disposizioni in merito all’utilizzo del fondo previsto dall’art. 113, comma 3, del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, nonché modalità e criteri di ripartizione dei correlati incentivi economici. I lavori del tavolo tecnico hanno tenuto conto anche del dibattito sulla natura giuridica di tali emolumenti che è sorto, in particolare, a seguito della pronuncia della Corte dei Conti, Sezione Autonomie n. 7/2017. Lo schema di regolamento posto in consultazione, individua i criteri propedeutici per l’erogazione degli emolumenti economici accessori a favore del personale interno delle amministrazioni a titolo di incentivo per le funzioni tecniche. L’obiettivo di tale documento è quello di fornire un utile supporto tecnico alle amministrazioni e fornire indicazioni ed informazioni utili alle amministrazioni nella fase di stesura e adozione dei propri atti regolamentari.


archivio >>

rss News

Pubblicato il manuale operativo per gli acquisti verdi relativamente alla progettazione, realizzazione e ristrutturazione di edifici con criteri di sostenibilità.

22/11/2018 - Il manuale, realizzato nell’ambito delle attività per la promozione del Green Public Procurement del progetto PREPAIR (LIFE 15 IPE IT 013) finanziato dal programma LIFE 2014-2020 dell’Unione Europea, è stato redatto da Regione Emilia Romagna, Regione Friuli Venezia Giulia, Regione Piemonte, regione Veneto, Provincia Autonoma di Bolzano, Comune di Bologna, Arpae ed ERVET spa ed è una guida per le stazioni appaltanti nell'applicazione dei CAM Edilizia (DM 11/10/17). Nella prima sono descritte le disposizioni introdotte dal nuovo Codice appalti per promuovere la sostenibilità ambientale di una procedura di gara; la seconda parte comprende una sintesi e le indicazioni operative per le stazioni appaltanti per spiegare al meglio l’ambito di applicazione del CAM edilizia, i contenuti specifici e i mezzi di prova ammissibili.


Gli appalti pubblici in Alto Adige - 2017

09/11/2018 - L’Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture della Provincia autonoma di Bolzano ha elaborato e pubblicato il rapporto annuale 2017 relativo agli appalti pubblici in Alto Adige. In particolare, andando a considerare, per il solo Alto Adige, l’andamento di tutte le procedure pubblicate sulla piattaforma SICP dell’Agenzia, scopriamo che queste, nel 2017, in controten-denza rispetto all’anno precedente, sono diminuite in termini di importo (-7,4%) ed aumentate solo marginalmente in termini di numero (+2,6%) rispetto all’anno precedente. I lavori pubblici evidenziano una diminuzione sia in termini di importo (-11,5%), che in termini di numero (-1,9%), mentre le forniture ed i servizi segnalano un aumento rispettivamente del 3,0% e 3,4% in termini di numero, e un calo più marginale in termini di importo rispetto ai lavori pubblici, che corrisponde rispettiva-mente al -4,5% e -1,1%.


Il contributo delle Regioni italiane al processo di recepimento e le prossime tappe

04/01/2018 - Pubblicato il volume “Le politiche europee e il ruolo delle Regioni: dalla teoria alla pratica”. Si tratta dei commenti e dei materiali dei “Seminari” e dei “Laboratori” realizzati nell’ambito del programma di “Formazione in materia europea” del 2016, organizzato e promosso dal Centro Interregionale Studi e Documentazione (CINSEDO). Il volume, curato da Andrea Ciaffi e Cecilia Odone, raccoglie gli interventi e le relazioni dei seminari europei nei quali sono stati affrontati temi tuttora al centro dell’agenda delle istituzioni europee e degli Stati membri: dall’economia circolare agli aiuti di Stato, alle direttive su appalti e concessioni, fino ai grandi temi istituzionali della Governance economica europea e del futuro della politica di coesione. Per quanto attiene al tema degli appalti pubblici, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome è stata impegnata costantemente da un lato, alla formazione della posizione italiana nella cd. fase ascendente e, dall’altro, al processo di recepimento e attuazione della legislazione europea.


Approvato il Prezzario 2018 dei Lavori Pubblici della Toscana

03/01/2018 - La Regione Toscana, con DGR n. 1386 del 11 dicembre 2017, ha approvato, di concerto con il Provveditorato Interregionale alle Opere pubbliche, il Prezzario 2018 dei Lavori pubblici, che entra in vigore il 1 gennaio 2018. Tutte le stazioni appaltanti del territorio sono tenute a utilizzare tale prezzario ai sensi dell'art. 23 del codice dei contratti pubblici.
l Prezzario 2018 è composto dalle Analisi delle opere compiute, dagli Elenchi Prezzi di Tipologie e Famiglie, suddivisi per ciascun ambito provinciale della Toscana, nonché dalla Nota metodologica 2018 e dalla Guida delle lavorazioni e Norme di misurazione 2018., tutti documenti tecnici aprovati con delibera di Giunta regionale n. 1386/2017. Nella "Nota metodologica 2018" si esplicitano i criteri di formazione e di utilizzo del Prezzario e le principali novità, mentre la "Guida delle lavorazioni e norme di Misurazione 2018" contiene le descrizioni e le norme di misurazione di alcune tipologie di opere contenute nel Prezzario e fornisce indicazioni operative per l'esecuzione delle relative lavorazioni.
Il Prezzario è lo strumento di riferimento per
- la quantificazione definitiva del limite di spesa dell'opera da realizzare
- l'elaborazione dei capitolati
- per la definizione degli importi a base di appalto
- per le valutazioni in ordine all'anomalia delle offerte.

link a Regione Toscana


archivio >>

rss Rassegna stampa

30/09/2017 - Il Sole 24 Ore - Edilizia e Territorio Codice, passi avanti nei decreti per progettazione e piani Pa

27/09/2017 - Corriere della Sera Grandi opere i soldi ci sono perchè non li spendono? ripresa fragile

25/09/2017 - Corriere della Sera Senza le infrastrutture sarà una ripresa zoppa

23/09/2017 - La Repubblica Pedemontana serve il via libera dal governo

22/09/2017 - La Repubblica Diga Foranea, avanti tutta sul progetto patto Delrio e Signorini per l'opera

archivio >>