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AVVISO PUBBLICO per la Costituzione di una “long list” di esperti per il conferimento di incarichi di docenza in materia di contratti pubblici

ITACA, nell’ambito del progetto “Piano nazionale di formazione in materia di appalti pubblici e concessioni”, finanziato a valere sul PROGRAMMA DI AZIONE E COESIONE COMPLEMENTARE AL PON GOVERNANCE E ASSISTENZA TECNICA 2007-2013, regolato da apposita Convenzione sottoscritta con l’Agenzia per la Coesione Territoriale il 23/10/2017, in mancanza di apposito personale interno da impegnare, intende avvalersi del supporto di professionalità specialistiche da reperire sul mercato per la realizzazione di attività connesse all’attuazione del su citato intervento. Gli interessati dovranno inviare la propria candidatura nei modi indicati nell’avviso.


FIRMATO IL PROTOCOLLO D’INTESA PER GLI ACQUISTI VERDI DELLA P.A.

Lo scorso 21 settembre è stato approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome il testo del Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. L’accordo è stato sottoscritto dal Ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, e dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini. Con il predetto Protocollo, alla luce dei nuovi istituti di diritto comunitario in materia di Green Public Procurement recepiti all’interno del Codice dei contratti pubblici, si prende atto della necessità di instaurare un coordinamento tra le istituzioni al fine di garantire una formazione più capillare ed omogenea in materia di acquisti e realizzazione di opere pubbliche sostenibili, con standard di qualità minimi, nonché una maggiore diffusione delle buone prassi. A fronte della notevole influenza che le pubbliche amministrazioni esercitano sul mercato attraverso l’applicazione del Green Public Procurement, ruolo preminente è assunto dalle ARPA e da ITACA in ragione delle loro competenze tecnico-specialistiche su aspetti riguardanti la formazione e diffusione del GPP, sia nei confronti delle P. A. che degli operatori economici. Infatti, le parti si sono impegnate, ciascuna nell’ambito delle proprie competenze istituzionali, a definire ed attuare misure omogenee nel settore degli appalti pubblici con particolare riferimento a tematiche afferenti gli acquisti e la realizzazione di opere pubbliche sostenibili, nell’ottica di rafforzare le competenze degli operatori delle PA e di garantire maggiore uniformità nei livelli di esperienza presenti nelle diverse realtà locali.


PIANO FORMATIVO NAZIONALE SULLA NUOVA DISCIPLINA DEI CONTRATTI PUBBLICI


COMUNICATO 6

Come programmato ha preso avvio, in data 18 settembre 2017, il corso di formazione sulla nuova disciplina dei contratti pubblici, erogato in modalità e-learning attraverso le piattaforme regionali e di ITACA. I competenti Osservatori regionali dei contratti pubblici hanno comunicato ai propri utenti iscritti, le modalità di accesso alle relative piattaforme e-learning.
Considerato l’alto numero di iscritti, l’attivazione del corso potrà avvenire in maniera scaglionata per regioni e blocchi di iscritti, ed anche successiva alla data sopra indicata di avvio.


Attivato il Servizio di assistenza e supporto tecnico giuridico alle stazioni appaltanti

Nell’ambito del Servizio Contratti Pubblici è attivato il Servizio di assistenza e supporto tecnico giuridico a favore delle stazioni appaltanti per l’applicazione della nuova disciplina dei contratti pubblici, al fine anche di favorire uniformità di indirizzi ed evitare molteplicità di interpretazioni e di soluzioni operative nocive al buon andamento delle amministrazioni. Il Servizio è realizzato in un’ottica di leale collaborazione istituzionale tra il Ministero delle infrastrutture e trasporti, la Conferenza delle Regioni e Province autonome ed ITACA (Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale). Gli utenti già registrati al Servizio potranno usare le proprie credenziali per il nuovo accesso, ovvero attivare una nuova registrazione al seguente link.


AGGIORNAMENTO DELL’ANAGRAFE DELLE OPERE INCOMPIUTE

E’ stato pubblicato l’aggiornamento 2016 dell’anagrafe delle opere incompiute – operativa attraverso il Sistema Informatico di Monitoraggio delle Opere Incompiute (SIMOI) – facenti capo, rispettivamente, al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, alle Regioni e Province Autonome. Il dato evidenzia una contrazione sia nel numero delle opere stesse, ridotte da 874 a 752 (con un -14,0%), sia nel valore complessivo dell’importo totale degli interventi risultanti dall’ultimo quadro economico (-10,9%). Nel dettaglio, la rilevazione delle opere incompiute nazionali e regionali aggiornate e pubblicate oggi alla data odierna, riferita ai dati dell’anno 2016, è sintetizzabile nei seguenti parametri:
▪ il numero complessivo di opere incompiute pubblicate alla data del 30.6.2017 è pari a 752 ed è inferiore di 122 unità (-14,0%) rispetto al dato relativo all’anno di rilevazione 2015 pubblicato il 30.6.2017 (pari a 874);
▪ gli investimenti pubblici bloccati per effetto dell’incompiutezza degli interventi si sono, pertanto, ridotti di 533,7 milioni di euro, passando da € 4.871.255.647 (anno di rilevazione 2015) ai più recenti € 4.338.536.209 (anno di rilevazione 2016), per una diminuzione, in termini percentuali, pari al -10,9%;
▪ l’importo stimato per il completamento degli interventi incompiuti, aggiornato a fine 2016, è pari a € 2.493.678.998.


CONFERENZA DELLE REGIONI - PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI INTEGRATIVE E CORRETTIVE AL DECRETO LEGISLATIVO 18 APRILE 2016, N. 50

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nel corso della seduta del 30 marzo 2017, ha espresso parere favorevole sullo schema di decreto legislativo recante “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 50/2016”, condizionato all’accoglimento delle proposte emendative presentate e ritenute prioritarie. Le Regioni sono state coinvolte, attraverso la partecipazione dei rappresentanti regionali designati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome alla Cabina di Regia di cui all’art.212 del Codice, nella fase di analisi delle problematiche applicative della norma al fine di proporre eventuali correzioni alla stessa. In particolare, è stata realizzata una consultazione rivolta ai RUP, svoltasi a gennaio 2017, attraverso uno specifico questionario curato dal MIT e Agid, per le stazioni appaltanti centrali dello Stato, e ITACA e Osservatori regionali, per le stazioni appaltanti di ambito territoriale, allo scopo di verificare lo stato di attuazione del Codice e le difficoltà riscontrate dalle stazioni appaltanti nella fase di applicazione. L’analisi delle risposte pervenute è stata oggetto di attenta valutazione da parte delle Regioni in ordine alla elaborazione della proposta di testo correttivo al Codice dei contratti.


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rss News

L’Architettura dei Contratti di Concessione e di Partenariato Pubblico Privato nel Nuovo Codice dei Contratti Pubblici d.lgs. 50/2016

04/02/2017 - di Massimo Ricchi


Sancita l’intesa in Conferenza Unificata sulle nuove Norme Tecniche per le Costruzioni

22/12/2016 - La Conferenza Unificata nella seduta del 22 dicembre 2016 ha espresso l'intesa sullo schema di Decreto del Ministero delle infrastrutture e trasporti recante il testo aggiornato delle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al DPR 380/2001 e al DL 136/2004. La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nell’intesa, ha richiesto al Governo di istituire, con tutta la celerità possibile, un Gruppo di lavoro tecnico tra Regioni ed ANCI, che sviluppi una proposta di revisione del DPR 380/2001 introducendo: ▪ il vincolo del Fascicolo del Fabbricato, o altro, analogo, strumento informativo; ▪ principi specifici per la formazione degli operatori; ▪ certi e adeguati processi di controlli e sanzioni; ▪ nuovi criteri per l’aggiornamento delle NTC. La Conferenza delle Regioni ha altresì proposto al Governo alcuni emendamenti e alcune ulteriori importanti raccomandazioni da ritenersi parte integrante e sostanziale del parere espresso in sede di Conferenza Unificata.


VALUTAZIONE ENERGETICO AMBIENTALE EDIFICI: LA REGIONE MARCHE AGGIORNA LE LINEE GUIDA E ORGANIZZA CORSI GRATUITI PER 242 TECNICI

01/09/2016 - Aggiornate le linee guida per la valutazione energetico ambientale degli edifici residenziali. La giunta delle Regione Marche ha approvato la modifica su proposta della vicepresidente Anna Casini che è anche presidente dell’Istituto per la certificazione degli appalti e la compatibilità ambientale (ITACA), lo stesso che a livello nazionale ha dettato la nuova Prassi di riferimento per il settore. “Nella doppia veste di presidente di Itaca e assessore della Regione capofila al tavolo interregionale per l’edilizia sostenibile – ha spiegato Casini – ho ritenuto opportuno che le Marche fossero tra le prime a dare il buon esempio adeguandosi alle direttive di Itaca riguardo ai nuovi decreti per la certificazione energetica che hanno modificato sostanzialmente modalità e metodologie di calcolo delle prestazioni energetiche. Si tratta di un tema tecnico e complesso per i non addetti, ma particolarmente importante per tutti i cittadini perché incide fortemente sulla qualità delle nostre abitazioni e di conseguenza anche sulla qualità della nostra vita e dell’ambiente circostante.


Nuovo prezziario delle opere edili in Liguria

21/06/2016 - E' stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore alle Infrastrutture e all'ambiente Giacomo Giampedrone il nuovo prezziario delle opere edili in Liguria. Il prezziario, che sarà on line e accessibile a tutti gratuitamente, prende in esame circa 7.500 voci, costantemente aggiornate e rese disponibili a tutti i soggetti interessati. Tutte le voci e i prezzi saranno utilizzabili da tutti gli operatori, sia pubblici che privati e scaricabili.


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rss Rassegna stampa

30/09/2017 - Il Sole 24 Ore - Edilizia e Territorio Codice, passi avanti nei decreti per progettazione e piani Pa

27/09/2017 - Corriere della Sera Grandi opere i soldi ci sono perchè non li spendono? ripresa fragile

25/09/2017 - Corriere della Sera Senza le infrastrutture sarà una ripresa zoppa

23/09/2017 - La Repubblica Pedemontana serve il via libera dal governo

22/09/2017 - La Repubblica Diga Foranea, avanti tutta sul progetto patto Delrio e Signorini per l'opera

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