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Il ruolo delle Regioni e delle Province autonome nella disciplina primaria e di dettaglio dei contratti pubblici alla luce dell’approvazione del nuovo Codice in materia

Come è noto, utilizzando una tecnica legislativa molto diversa da quella che caratterizzava la normativa previgente, il legislatore della riforma rinvia la disciplina di dettaglio della materia non più ad un unico Regolamento ma ad una serie di atti (DPCM, DM ministeriali, linee guida MIT/ANAC, linee guida ANAC) che hanno forma, contenuto e modalità di attuazione del tutto differenziati, si tratta della c.d. soft law. ITACA ha redatto un documento che si prefigge l’obiettivo di elencare in quali casi è stato previsto un coinvolgimento delle Regioni e delle Province Autonome dalla rinnovata disciplina in materia di contratti pubblici.


Promozione della sostenibilità energetico ambientale - Firmato Accordo tra ITACA e Regione Calabria

La presidente di ITACA Anna Casini e l’assessore alle Infrastrutture della Regione Calabria, Prof. Roberto Musmanno, hanno sottoscritto un Accordo Quadro che prevede la diffusione nella Regione Calabria del sistema di certificazione e monitoraggio della sostenibilità ambientale in attuazione del “Protocollo ITACA”.
Il Protocollo ITACA, è uno strumento per la certificazione del livello di sostenibilità ambientale di edifici con diverse destinazioni d’uso. Nasce dall’esigenza delle amministrazioni pubbliche di definire con precisione le caratteristiche di qualità ambientale degli edifici e di disporre di uno strumento in grado di quantificare in maniera oggettiva il livello di sostenibilità delle costruzioni, sia in fase di progetto sia in fase di esercizio.


IL NUOVO CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI IN GAZZETTA UFFICIALE

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale (GU n.91 del 19/04/2016 - Suppl. Ordinario n. 10) il decreto legislativo 50/2016, in attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua, dell'energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture.


NUOVO CODICE CONTRATTI: PARERE FAVOREVOLE DELLE REGIONI

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella seduta del 31 marzo 2016 ha espresso il proprio parere favorevole contenente alcune osservazioni e richieste in ordine allo schema di decreto legislativo di recepimento delle direttive europee in materia di appalti pubblici e concessioni. Va sottolineato come le Regioni siano state coinvolte nella fase di redazione dei testi normativi ai diversi livelli ordinamentali, dapprima nella fase di formazione delle direttive europee e quindi in fase di attuazione e di redazione del testo del nuovo Codice. Lo schema di decreto si prefigge un duplice scopo: trasporre nel nostro ordinamento i numerosi e significativi elementi di novità introdotti dalle direttive europee in materia di appalti e concessioni del 2014 e attuare un riordino complessivo della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, nel rispetto dei numerosi e dettagliati criteri stabiliti dalla legge delega (legge 11/2016). Con questa attività di riforma il legislatore nazionale intende in particolare alleggerire la disciplina in materia di contratti pubblici, sostituendo una normativa dettagliata, riconducibile essenzialmente al vigente codice dei contratti e al suo regolamento di attuazione, con una normazione per principi generali accompagnata da diversi provvedimenti attuativi (c.d. soft law) relativi a specifici istituti cui fanno rinvio singoli articoli del nuovo codice appalti e concessioni.


AVVISO relativo al 3° corso abilitante di formazione Ispettori “Protocollo ITACA” (60 ore) riguardante il settore Edilizia Residenziale – sede NAPOLI

Il 3° corso di formazione abilitante per Ispettori “Protocollo ITACA” settore Edilizia Residenziale (60 ore), si terrà dal 4 maggio al 25 maggio 2016, a Napoli presso la sede della Regione Campania, in via Marina c/o Palazzo Armieri.
ll corso si rivolge a tecnici pubblici e privati che secondo il Regolamento RT-33 ACCREDIA opereranno per conto degli Organismi di Ispezione accreditati per lo svolgimento delle attività di verifica della conformità del progetto e/o dell'edificio al Protocollo ITACA, strumento di valutazione della sostenibilità energetica e ambientale delle costruzioni, ai fini del rilascio dell’attestato d’ispezione.
Con l’attestato il committente dimostra la conformità del progetto o dell’edificio ai criteri del “Protocollo ITACA”.
I professionisti che supereranno il corso saranno iscritti in un apposito elenco pubblicato sul sito internet di ITACA.
Con l’attestato di ispezione il committente dimostra la conformità del proprio progetto o edificio al “Protocollo ITACA”.


AGGIORNATA LA COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DI ITACA

Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio Direttivo di ITACA svolta lo scorso 12 novembre, si è insediato il nuovo Presidente dell’Istituto, Anna Casini, nominata dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, e aggiornata la composizione dello stesso organo.
Il Consiglio che affiancherà il presidente è composto da: Anna Casini (Vicepresidente Regione Marche), Luciano D’Alfonso (Presidente Regione Abruzzo), Aldo Berlinguer (assessore Regione Basilicata), Roberto Musmanno (assessore Regione Calabria), Vicenzo De Luca (Presidente Regione Campania), Massimo Mezzetti (assessore Regione Emilia-Romagna, Mariagrazia Santoro (assessore Regione Friuli Venezia Giulia), Fabio Refrigeri (assessore Regione Lazio), Marco Scajola (assessore Regione Liguria), Elisa De Berti (assessore Regione Veneto), Pierpaolo Nagni (assessore Regione Molise), Francesco Balocco (assessore Regione Piemonte), Giovanni Giannini (assessore Regione Puglia), Paolo Giovanni Maninchedda (assessore Regione Sardegna), Enrico Rossi (Presidente Regione Toscana), Giuseppe Chianella (assessore Regione Umbria), Mauro Baccega (assessore Regione valle d’Aosta), Mauro Gilmozzi (assessore Provincia autonoma di Trento), Arno Kompatscher (Presidente Provincia autonoma di Bolzano), Bernadette Veca (Ministero delle Infrastrutture e Trasporti), Vincenzo Puglielli (Consiglio Nazionale Architetti), Giovanni Cardinale (Consiglio Nazionale Ingegneri), Maurizio Paissan (Consiglio Nazionale Periti Industriali), Domenico Pesenti (Filca/Cisl), Arnaldo Redaelli (Anaepa/Confartigianato), Edoardo Bianchi (Ance), Fabrizio Bolzoni (Legacoop Servizi), Angelo Carlini (Assistal/Confindustria). Il Consiglio Direttivo ha anche programmato l’adunanza dell’Assemblea che avrà il compito di nominare i Vicepresidenti.
Il Presidente Casini, ringraziando la Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome per la nomina, si è detta onorata di presiedere ITACA, organo tecnico a supporto delle Regioni su temi importanti quali gli appalti pubblici e la sostenibilità ambientale, sempre più all’ordine del giorno nel nostro paese, con la finalità di promuovere meccanismi di innovazione e competitività del mercato delle costruzioni, facendo leva sulla trasparenza, la qualificazione degli operatori e la legalità.


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Pubblicato il rapporto sugli appalti pubblici in Alto Adige: assegnate gare per 985 milioni di euro, la parte del leone le fanno le aziende locali.

02/05/2016 - Nel corso del 2015, in Provincia di Bolzano, sono stati assegnati incarichi pubblici per 985 milioni di euro, e l’83,3% delle gare è andato ad aziende con sede in Alto Adige. Questi i dati principali che emergono dal Rapporto sugli appalti pubblici in Alto Adige elaborato dall’Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture. La percentuale di appalti “made in Südtirol” sale addirittura al 92,4% se si considera solamente il settore dei lavori pubblici, mentre per quanto riguarda il valore economico delle gare, quelle aggiudicate ad aziende locali coprono il 70,3% dell’impegno finanziario totale. Un dato da non sottovalutare, soprattutto se si pensa che nel 2011 questa cifra si attestava al 47,4%.


Approvato il Prezzario 2016 dei Lavori pubblici della Toscana

15/04/2016 - La Regione Toscana ha approvato il Prezzario 2016 dei lavori pubblici che entra in vigore dal 14 aprile 2016. Il prezzario è lo strumento di riferimento per la elaborazione dei capitolati e per la definizione degli importi posti a base di appalto, nonché per le valutazioni relative alle anomalie delle offerte. La sua applicazione è obbligatoria per tutti gli enti soggetti alla legge regionale 38/2007, i quali, se intendono discostarsene, devono fornirne motivazione. Anche il Provveditorato interregionale alle Opere pubbliche per le Regioni Toscana, Marche e Umbria ha adottato il Prezzario dei Lavori pubblici della Toscana quale prezzario di riferimento su tutto il territorio regionale. I prezzi hanno validità fino al 31 dicembre 2016, e possono comunque essere utilizzati fino al 30 giugno 2017. Sono stati rilevati e approvati su scala regionale (ad esclusione del costo della manodopera che è fornito su base provinciale) e derivano da un'articolata rilevazione sul territorio regionale e nazionale, riferita all'ultimo trimestre 2015. Sono stati accertati dalle Commissioni "Edilizia" e "Impianti", istituite presso Unioncamere Toscana e operanti su base regionale. Il prezzario 2016 è composto dalle Analisi delle opere compiute, dagli Elenchi Prezzi di Tipologie e Famiglie, suddivisi per ciascun ambito provinciale della Toscana, nonché dalla Nota metodologica 2016 e dalla Guida delle lavorazioni e Norme di misurazione 2016 Nella "Nota metodologica 2016" si esplicitano i criteri di formazione del Prezzario e le principali novità dell'edizione 2016, mentre la "Guida delle lavorazioni e norme di Misurazione 2016" contiene le descrizioni e le norme di misurazione di alcune tipologie di opere contenute nel Prezzario e fornisce indicazioni operative per l'esecuzione delle relative lavorazioni. A partire dal 2016 il Prezzario contiene anche due sezioni dedicate alle Tipologie delle Opere forestali e Opere agricole. Tali nuove Tipologie, unitamente a quelle già presenti nel Prezzario, quando indicato in specifici atti regionali, possono essere utilizzate anche per la verifica della congruità dei prezzi applicati ai fini della concessione di contributi pubblici. Ai fini della semplificazione, il Prezzario 2016 è pubblicato in forma dematerializzata ed è reso disponibile per la consultazione, esportazione e stampa da parte di chiunque ne abbia interesse ai seguenti indirizzi: http://prezzariollpp.regione.toscana.it/


Cantone e Gutgeld parteciperanno alla riunione della Conferenza delle Regioni in programma il prossimo 14 aprile

01/04/2016 - La prossima riunione della Conferenza, in programma il 14 aprile 2016, si aprirà con un confronto su diversi temi con il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone e il Consigliere economico di Palazzo Chigi, Yoram Gutgeld, lo ha annunciato il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini. Al centro dell'incontro, che si svolgerà nella sede della Conferenza, ''alcune questioni che riguardano temi delle Regioni e che stiamo definendo in queste ore". Ai giornalisti che facevano notare che per la prima volta ministri e rappresentanti delle istituzioni vanno ad incontrare i Presidenti nella sede della Conferenza delle Regioni, Bonaccini ha risposto che "è un rapporto che stiamo avendo direttamente col Governo, vedo che sta funzionando bene, il Governo si è reso disponibile". Al termine di questo incontro la Conferenza delle Regioni proseguirà i lavori sui diversi punti all’ordine del giorno, fra cui gli ultimi due decreti attuativi della Riforma della Pubblica Amministrazione.


Sostenibilità energetica e pianificazione urbana: esperienze e nuovi strumenti - Workshop del 16 settembre 2015

09/10/2015 - Ospitare il progetto SUSREG è stata l’occasione per organizzare un seminario formativo che ha proposto una breve panoramica su strumenti e buone pratiche collegati con la pianificazione urbana e la regolamentazione particolarmente finalizzati a promuovere la sostenibilità energetico-ambientale (ad esempio: regolamenti edilizi, regolamenti “bio”,ecc.).
Mentre nella prima sessione, sotto il coordinamento di ERVET e SOGESCA, i relatori hanno illustrato alcuni casi studio che hanno visto impegnate competenze e percorsi diversi in Italia e negli altri paesi europei, nella seconda sessione, coordinata dalla Regione Emilia-Romagna, si è raccontata l’esperienza di uno strumento di valutazione del livello di sostenibilità energetica e ambientale degli edifici denominato Protocollo ITACA, ed in particolare si è voluto far conoscere le sue diverse finalità in relazione al suo differente uso.
A seguire con ACCREDIA si è chiarito nel campo della sostenibilità ambientale delle costruzioni cosa significa valutare, certificare, svolgere attività di ispezione, di tipo volontario. Con CESBA (progetto di iniziativa europea) si è appreso come sia importante porsi l’obiettivo di armonizzare i tanti sistemi di valutazione dell’ambiente costruito presenti in Europa (ma anche in Italia).
Infine grazie all’intervento di ANCI-ER è stato fornito un breve aggiornamento su come sta evolvendo il tema della semplificazione e uniformazione nell’ambito delle attività svolte a livello nazionale e regionale, in particolare sul Regolamento Edilizio Tipo Nazionale.


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09/06/2016
h: 9.30
Building Information Modeling : Innovazione e nuove frontiere della progettazione e manutenzione edilizia

Sede: Sala Tirreno - Regione Lazio - Piazza Oderico da Pordenone,15 - Roma - Organizzazione: Regione Lazio - Enea


05/06/2016
h: 9:00 - 13.00 / 14.00 - 18:00
Corso di formazione applicativo sul Protocollo ITACA Campania presso l'Ordine Architetti P.P.C. di Benevento Corso di formazione applicativo sul Protocollo ITACA Campania presso l'Ordine Architetti P.P.C. di Benevento

Sede: sede dell'Ordine, via Traiano 45, Benevento - Organizzazione: Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Benevento



rss Rassegna stampa

26/05/2016 - Quattroruote Ricominciare dalla Salerno - Reggio

26/05/2016 - Il Mattino Irpinia - Sannio, futuro nelle opere pubbliche

26/05/2016 - Italia Oggi La classificazione sismica degli edifici ha nuovi canoni

26/05/2016 - Il Mattino Infrastrutture, Marino e Nencini: piano in 5 anni

26/05/2016 - Il Quotidiano del Sud Nessun raddoppio per la SS 658

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